lunedì 6 aprile 2009

Osmos: eco-vaporizza le tue piante


Leggendo un trafiletto su D, inserto di Repubblica, a proposito di un designer inglese che ha inventato un sistema per non sprecare il vapore sprigionato durante la cottura non mi sarei aspettata un giovane virgulto ancora da laureare. E invece sono felicemente sorpresa di scoprire che Jonathan Banton ha avuto la sua possibilità in Inghilterra, patria del "largo ai giovani", cosa che probabilmente in Italia avrebbe faticato di più ad ottenere. Tornando alla sua simpatica ed ecologica ideazione, si tratta di un coperchio strutturato in moda da raccogliere il vapore che si alza dalla vostra pentola per alimentare una pianta a vostro piacimento: crescione, spezie, soia... magari evitate il bonsai o il ficus.


venerdì 3 aprile 2009

Il sabato del Museo


Parte domani sera l'iniziativa di Zetema, Il Sabato del Museo, che fino al 2 maggio vedrà alcuni musei di Roma aprire le proprie porte nel sabati sera per eventi d'eccezione.



Domani potrete ascoltare i segreti di Roma raccontati da Augias all'Ara Pacis o Melania Mazzucco parlarvi di Tintoretto a Palazzo Barberini.


giovedì 2 aprile 2009

Love and Dissent presenta Stern


Torna Love&Dissent con un sito completamente rinnovato, più informativo e con un fitto calendario di eventi. La prima mostra ospitata da questa interessante galleria d'arte è quella di Stern, un noto street artist di Roma.



opening venerdì 3 aprile ore 19.00 - fino al 4 maggio
Love&Dissent via Leonina 85 Roma 

mercoledì 1 aprile 2009

Miss Hyla presenta il nuovo sito di Be.Di.Ma.


Miss Hyla è lieta di presentare il nuovo web site di Be.Di.Ma. con una nuova grafica, l'aggiornamento della galleria prodotti e due nuove lingue: oltre all'italiano il sito offre anche la versione in inglese e quella in francese.


layout, programmazione, fotoritocco, copywriting e traduzioni a opera di Valentina Di Chiara -  Miss Hyla > www.bedima.it

Venezia, dove l'acqua non è solo alta


Tempo fa avevo parlato della lodevole iniziativa londinese di promuovere l'acqua di rubinetto (tap water per internazionalizzarci) in sostituzione a quella in bottiglia e una cara amica mi aveva giustamente fatto notare come anche Venezia si fosse impegnata in tal senso. Ieri stavo girando un po' a caso nel web e sono capitata nella locandina declamatami con il mio ex-sindaco Cacciari che raccomanda un comportamento ecologico attraverso l'acqua del sindaco.


Piccola nota nostalgica: quando ai tempi dell'università abitavo a Trieste noi giovani e gracili studentesse non avevamo la forza di portarci per diversi piani le casse d'acqua e così bevevamo "l'acqua del sindaco", nella fattispecie l'ACQUA ILLY, che devo dire, nemmeno lontanamente ricorda la nota qualità dell'omonimo caffè!

martedì 31 marzo 2009

Ikea e le similitudini


Mi è capitato spesso di discutere su IKEA e ho finito per dividere le persone in gruppi: 
- quelli che "non ci andrò mai";
- quelli del "ci vado ogni weekend";
- quelli che "non mi piace perché ci fa tutti uguali";
- quelli che "mi piace perché lo personalizzo".

Io faccio parte di quelli che hanno la sindrome di Ikea. Avete presente Stendhal e la sindrome per cui svieni davanti a una bella opera d'arte? Ecco io al terzo Stubingen mi faccio venire una sincope. Sto fisicamente male. Vuoi il caldo, vuoi la massa, vuoi le file ai desk, vuoi i bambini urlanti dei fine settimana... ma io al primo divano mi accascio.. e non sto nemmeno troppo comoda.

Comunque, premessa fatta devo dire che questo sabato ne sono uscita più positiva del solito.
Era un pezzo che volevamo disfarci di quella libreria nera, brutta, sbeccata e anche lei dell'Ikea. Certo spazio e soldi permettendo sarei andata subito da Lago e mi sarei presa AIR. Già dal nome suggestivo, spazioso, leggero. Una libreria sostenuta da lastre di vetro trasparentissimo. 
Ma non avendo né mezzi né interi abbiamo ovviato per sostuire Ikea vecchia con Ikea nuova. E allora addio nero, benvenuto bianco, addio sostegni verticali, benvenuti "accessori di fissaggio a scomparsa". Insomma addio non-so-come-ti-chiami libreria nera, benvenute solide bianche mensole LACK! Devo dire però che nonostante tutto l'idea della cara AIR non è stata del tutto abbandonata. Riciclati due comodini di vetro e appoggiata sopra una delle mensole ho un sostegno di vetro anch'io.

domenica 8 marzo 2009

Save your logo


Post dalla duplice valenza - ecologica e pubblicitaria - per l'adesione alla campagna Save your logo di un grande marchio quale Lacoste. L'idea è quella di spingere le grandi aziende a proteggere con campagne di sensibilizzazione e donazioni gli animali rappresentati sui loro marchi. Tra questi mi vengono in mente a random - oltre al coccodrillo di Lacoste - Puma, Ferrari, Permaflex, Camel, Carpisa, Playboy, Metro Goldwin Mayer, Linux, AirOne, Laika, Confindustria, Mozilla Firefox, e-Mule, Jaguar, Swarovski, Peugeot... poi ci sarebbe l'irresistibile batrace Miss Hyla, che non appena raggiungerà il successo delle marche citate si impegnerà al massimo nella salvaguardia delle rane.