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mercoledì 1 aprile 2009

Venezia, dove l'acqua non è solo alta


Tempo fa avevo parlato della lodevole iniziativa londinese di promuovere l'acqua di rubinetto (tap water per internazionalizzarci) in sostituzione a quella in bottiglia e una cara amica mi aveva giustamente fatto notare come anche Venezia si fosse impegnata in tal senso. Ieri stavo girando un po' a caso nel web e sono capitata nella locandina declamatami con il mio ex-sindaco Cacciari che raccomanda un comportamento ecologico attraverso l'acqua del sindaco.


Piccola nota nostalgica: quando ai tempi dell'università abitavo a Trieste noi giovani e gracili studentesse non avevamo la forza di portarci per diversi piani le casse d'acqua e così bevevamo "l'acqua del sindaco", nella fattispecie l'ACQUA ILLY, che devo dire, nemmeno lontanamente ricorda la nota qualità dell'omonimo caffè!

domenica 19 ottobre 2008

London on Tap


La città di Londra sembra particolarmente attenta al problema dell'esagerato consumo dell'acqua. Dopo un curioso annuncio del sindaco sulla sua abitudine di non "tirare l'acqua" dopo essere andato in bagno, ecco arrivare una proposta più interessante e piacevole: l'invito rivolto ai designer londinesi a creare una bottiglia in plastica riciclata da destinare alla cosiddetta Tap Water, l'acqua di rubinetto, da utilizzare nei ristoranti di Londra. 
L'esigenza nasce dal fatto che l'acqua in bottiglia, che consumiamo invece di bere quella del rubinetto, comporta una grave conseguenza sull'ambiente: l'enorme massa di bottiglie di plastica e le migliaia di chilometri che i mezzi di trasporto macinano per la distribuzione hanno un impatto notevole sull'ecosistema.