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lunedì 19 ottobre 2009

Notte dei Pubblivori ecologica alla festa del Cinema di Roma


Sabato sera sono stata alla Notte dei Pubblivori alla Festa del Cinema di Roma. Anche se in realtà non si è trattata di una notte ma di poco più di un'ora, l'aspetto interessante è stato il tema: l'ecologia. 25 anni di spot televisivi in favore del pianeta, del mare, del riciclaggio, degli animali. La varietà di messaggi e di qualità di realizzazione (l'ecologia non vanta budget milionari) si mostravano a singhiozzo. Una cosa accomunava tutti: 25 anni e sembra non essere cambiato nulla.

Vi segnalo in particolare due spot, uno di Surfrider, francese, di cui hanno mostrato una campagna multisoggetto divertente ed efficace e l'altro, italianissimo, della Cereria di Giorgio, non propriamente ecologica, ma probabilmente inserita nella rassegna per l'assonanza con lo spot francese. Torna qui un accenno alla serie di post "Dove l'ho già visto?"






lunedì 20 luglio 2009

Guarda che luna... 40 anni dopo


40 anni dal (presunto?) allunaggio dell'uomo e voglio ricordarlo con una canzone che adoro e che era stata scritta 10 anni prima.





Per chi invece si sentisse un po' più giovane ricordo l'evento di Piazza del Popolo di stasera: La NOTTE DELLA LUNA avrà inizio alle 21.00 con il Talk Show “500 Lune fa, 40 anni dall’Apollo 11”, una serata speciale per rievocare la missione dell’Apollo 11 insieme a testimoni diretti dell’evento, giornalisti, scienziati e astronauti.
Il talk show sarà aperto dalla presentazione in anteprima nazionale del concerto per astronauta ed orchestra “Infinite spaces” alla presenza del Maestro Ennio Morricone. Alle 23.45 la Luna scenderà su Roma: una straordinaria performance di sons et lumieres durante la quale una grande sfera luminosa si animerà sul palco di Piazza del Popolo, accompagnata da suggestivi giochi di luce e proiezioni e dall’accompagnamento musicale di “Infinite spaces preview”.
La serata si concluderà alle 24.00 con un ospite internazionale d’eccezione che si esibirà in un grande, emozionante concerto: MOBY.


venerdì 3 luglio 2009

Miss Hyla cura il restyling del Teatro Italia


Parte la campagna abbonamenti del Teatro Italia con un nuovo look più frizzante e moderno, degno degli 8 successi garantiti presenti in cartellone. On-line da oggi anche il nuovo sito in coordinato con locandine e depliant, ma soprattutto più funzionale e immediato nella sua fruibilità.


venerdì 19 giugno 2009

Passaggi Segreti fa rivivere il "Giulio Cesare" di Shakespeare ai Fori Imperiali


La Bilancia Produzioni
presenta

Giulio Cesare
di W. Shakespeare
Foro di Cesare - Foro di Augusto
adattamento e regia
ROBERTO MARAFANTE

20 - 21
25 - 26 - 27 - 28 giugno
1 - 2 - 3 - 4 - 5
8 - 9 - 10 - 11 - 12 luglio 2009


con
Cesare · Riccardo Polizzy Carbonelli
Bruto · Martino Duane
Cassio · David Gallarello
Antonio · Riccardo Ripani
Porzia · Marina Lorenzi
Calpurnia · Francesca Romana Succi
Casca · Massimo Lello
Decio · Simone Pieroni
Trebonio · Maurizio Di Carmine
Ottaviano · Matteo Romoli
Metello · Sebastiano Colla
Indovino · Alessio De Caprio
Pindaro · Mario Scerbo
Stratone · Piero Perilli
Donna del popolo · Patrizia La Fonte


Il Giulio Cesare è una di quelle opere apparentemente lineari, semplici e in realtà si muove inquieta, misteriosa, imprendibile. Una tragedia che sembra formata da due opere distinte, con due protagonisti diversi: i primi tre atti dedicati a Cesare, gli ultimi due a Bruto. Come a dire che il vero protagonista non è un uomo, ma un concetto: il rapporto tra potere e libertà.
In questa visione quale migliore luogo per rappresentare “un concetto” come il potere e la libertà se non I Fori Imperiali, che con i loro messaggi architettonici, in particolare quello del Foro di Cesare e quello del Foro di Augusto, sono due veri e propri programmi politici visivi.

L’idea interpretativa del regista, Roberto Marafante, che sottende questa scelta è che i luoghi non sono scenografie, ma concreti oggetti di un dialogo che si intreccia con quello dei personaggi. Sarà quindi il pubblico a muoversi e non la scena a cambiare, sarà il pubblico a scoprire la prospettiva giusta dalla quale osservare una certa azione del dramma, perché l’oggetto architettonico che la sosterrà ne narrerà anche un più profondo significato.

Per fare un esempio: la casa di Cesare è il suo Tempio di Venere (al Foro di Cesare), visto che l’imperatore stesso si proclamava discendente della Dea; oppure Bruto, vinto dall’esercito di Ottaviano, può morire sulla scala del Tempio di Marte Ultore (al Foro di Augusto), che Ottaviano stesso fece costruire per ricordare Cesare da lui vendicato.
Possono bastare questi due esempi per immaginare che emozione può essere muoversi tra i reperti dei Fori per riscoprire la tragedia shakespeariana in questa nuova, mai sperimentata prospettiva. La struttura infatti viene così concepita: al Foro di Cesare, i primi tre atti riguardanti Cesare. Il pubblico, sempre seduto, potrà girarsi o raggiungere altre postazioni per vedere lo svolgersi del dramma da punti di vista dettati anche dalla struttura architettonica oltre che da quella drammaturgia, leggendo così anche il disegno dello spazio.
Il classico intervallo si trasformerà in un una passeggiata culturale che porterà il pubblico dal Foro di Cesare al Foro di Augusto dove, con le stesse modalità, si concluderà il dramma nella catarsi del IV e V atto dedicati alla vendetta di Ottaviano con la morte di Bruto.

Qui il teatro diventa una cosa speciale, le regole si ribaltano: il pubblico si muove e non la scena; lo spettatore scopre la sua prospettiva dalla quale osservare l’azione del dramma; ogni oggetto visivo è costretto a mostrare il suo significato più profondo. Si ripropone nella sua massima espressione quella emozione che il pubblico di 
Passaggi Segreti ha sempre vissuto e cioè il poter vedere vive quelle pietre che spesso sembrano solo inerti, misteriosi manufatti umani.

Musiche Giorgio Battistelli
Costumi e ambientazione Giusy Nicoletti
Disegno luci Stefano Valentini
Progetto acustico Tiziano Stampete
Aiuto regia Rosamaria Scognamiglio
Movimenti coreografici Lilla Vancheri
Direttore di scena Federico Paffetti
Organizzazione generale Stefano Marafante | Alberto Cassarino
Progetto grafico Valentina Di Chiara - Miss Hyla

info e prenotazioni: